Condizione raggiunta in 4 settimane utilizzando un approccio piuttosto spinto con l’obiettivo primario di toglier via quanto più adipe possibile e di mantenere performance e massa muscolare nei limiti che il drug free impone.
Purtroppo non abbiamo le foto di partenza ma la differenza è davvero abissale considerando anche il lasso di tempo così breve.

I punti cardine dell’approccio sono stati:
- massimo deficit possibile attraverso gli alimenti concentrandosi principalmente su un apporto proteico attorno ai 2,5 g/kg

- ulteriore deficit creato attraverso un’attività fisica importante

- resistance training a basso volume in stile hit

- ricariche mirate in occasione delle attività cercando di privilegiare la performance

 

Ma il catabolismo muscolare?

Sicuramente c’è stato, ma non tanto quanto si è portati a credere.
Non è la prima volta che Giacomo raggiunge questo tiraggio pertanto è in un certo senso favorito e risponde bene a tagli importanti in brevi periodi. Come sempre la soggettività gioca la sua parte.

È un approccio che consiglierei? 

Tendenzialmente no.
Per certi versi è troppo privativo e potrebbe portare a fenomeni di binge eating se non si ha il giusto supporto psicologico e le giuste motivazioni.

 

Giacomo è un ciclista ma non per questo disdegna il suo aspetto fisico.
Avremo finalmente un ultracyclist non sarcopenico? Staremo a vedere

 

 

FEDERICO CAFARO
Author: FEDERICO CAFARO
"Sperimento giorno per giorno quanto un corpo atletico e in salute sia indissolubilmente legato al Cervello, alla performance mentale: il miglioramento dell’uno deve necessariamente accompagnare quello dell’altro"